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Articoli utili per l’approfondimento dell’educazione montessoriana

Seminate nei bambini buone idee, perchè anche se oggi non le comprendono, un giorno fioriranno.

Maria Montessori

"Appena una vita incerta e delicata affiora alla coscienza, mettendo i sensi in rapporto con l'ambiente, eccolo slanciarsi attraverso i muscoli, nel perpetuo sforzo di realizzarsi.

E' necessario che questo occulto sforzo del bambino ci sia sacro.

E' necessario che questa manifestazione laboriosa ci trovi pronti, perchè è in questo periodo creatore che si determin ala futura personalità dell'uomo"

Maria Montessori, Il bambino in famiglia

 

«Nel progettare luoghi ed esperienze è utile pensare al luogo educativo come ad un luogo abitativo, ciò significa pensare di arricchire ogni giorno questo luogo come un “laboratorio di interesse", significa selezionare materiali in grado di restituire curiosità e stupore.»

                                                  Carla Rinaldi

«Quale funzione ha secondo noi lo spazio? Quali finalità? Quale idea di bambino abita questo spazio? Quale significato possiamo riconoscere e attribuire allo spazio? Queste domande ci obbligano a fermarci, interrogarci, nutrendo il nostro sapere e la nostra cultura sull’infanzia in modo più consapevole e intenzionale. Quando parlo di spazio mi piace parlare di spazio relazionale, perché vedo l’ambiente come la culla delle relazioni, delle interazioni, delle possibilità, dei limiti. Ma l’ambiente non è un contenitore che accoglie senza interferenze, bensì un “mediatore” perché oggetto/soggetto che s’intreccia fortemente nella trama relazionale che caratterizza i luoghi e, nello specifico, i luoghi educativi

Carola Castoldi

 

La straordinaria manifestazione del suo Essere, nella maniera più pura e vera, può avvenire solo diretta dal “suo Maestro interiore”,

secondo un suo già ben preciso programma, diverso per ognuno; e non da un maestro esterno, ossia l’adulto.

Quest’ultimo ha solo un grande compito: osservare e ascoltare il Bambino, essergli di aiuto, accompagnarlo nella sua crescita con umiltà e non ostacolarlo in questo!

Maria Montessori

 
Me lo dico ogni giorno: ogni volta che vorrei fare una cosa al posto di mio figlio perchè sento di dovergliela mostrare nel modo "corretto", ogni volta che mi affretto a ricordargli cosa è bene e cosa non lo è, ogni volta che non riesco a non far emergere quella modalità comune di vedere il bambino come essere da formare in toto
Da tempo il Montessori è entrato a far parte della nostra quotidianità di famiglia, esattamente da quando è nato Pietro.  Se ripenso adesso a cosa ci ha spinti ad essere una famiglia montessoriana...beh, credo proprio che sia stato il nostro bambino, con i suoi occhi curiosi e il suo sguardo interessato. E' sempre stato lui a farci capire quale proposta lo attirava di più e quale invece non faceva proprio al caso suo.

Ogni bambino porta con sé un bagaglio di competenze innate che emergono durante le varie fasi della crescita in modo più o meno evidente. Sta quindi all'adulto saperle riconoscere e indirizzare nel migliore dei modi. Quanto diventa allora importante saper osservare con attenzione il bambino?...

PREMESSA: “Aiutami a fare da me nasce per offrire informazioni pratiche per implementare una corretta educazione fondata sui principi fondamentali del metodo Montessori e, più in generale, sull’educazione empatica e rispettosa del bambino e del suo sviluppo autonomo". Così si chiude un interessante articolo del sito...